NOTTE BIANCA MUNICIPIO 12

NOTTE BIANCA MUNICIPIO 12

Sabato 28 Maggio si terrà la quarta notte bianca del municipio 12. Dalle 16 alle 24 il mercato di via de calvi, piazza scotti e via jenner saranno completamente pedonalizzate e ospiteranno tantissime iniziative: musica live, artisti di strada, degustazioni e diverse iniziative ludiche, sportive e culturali.

Noi come comitato di quartiere di monteverde nuovo saremo a piazza scotti e organizzeremo un torneo di burraco, torne di uno e musica, danze e tai chi.

Per chi volesse iscriversi al torneo può contattarci alla mail: info@comitatomonteverdenuovo.it

Vi aspettiamo!

SUL FORLANINI

La storia del Forlanini sembra arrivata ad una svolta: dopo anni di mezze notizie e, con grande spolvero, Zingaretti ha rivelato che nel F. sorgerà un “Tecnopolo” cioè un polo di eccellenza su approfondimenti e ricerche tecnologiche. Per anni , centinaia di cittadini e comitati, tra cui il comitato di quartiere di cui faccio parte, si sono mobilitati chiedendo che il F. rimanesse proprietà pubblica e mantenesse la sua vocazione sanitaria. La scelta di utilizzo rivelata è stata da molti accolta favorevolmente perché , per lo meno, mette mano alla riqualificazione del complesso, da anni in stato di abbandono e inserisce nel quartiere un’attività molto qualificata e con interessanti risvolti economici.
Il F. è stato costruito negli anni “30, per la cura della TBC, malattia per la quale non c’erano adeguate cure farmacologiche, si cercava di prolungare le aspettative di sopravvivenza dei malati, migliorando la qualità della loro vita con una dieta mirata ed una accoglienza in un ambiente confortevole. 300 stanze di degenza realizzate con una struttura ad anfiteatro, orientata a sud, ampie pareti finestrate per far entrare luce e sole, verande per sostare all’aperto, anche nei mesi invernali. Due teatri, una chiesa, una cucina ed una mensa degni di un albergo stellato, un parco definito ” cattedrale verde” museo, biblioteca, emeroteca, terrazzi. Ho sempre pensato che, se attualmente, qualcuno avesse avuto l’incarico di progettare una struttura adatta alle lunghe degenze, avrebbe progettato il F. Come comitato di quartiere abbiamo chiesto che il F. venisse utilizzato come struttura di accoglienza per ” le fragilità” : RSA, malati psichici o fisici, disagi abitativi o sociali. Persone che necessitano di degenze più o meno lunghe e per le quali una cura efficace è il miglioramento della qualità della loro vita, un’assistenza affettuosa oltre che qualificata. Abbiamo sognato di vedere i nostri giovani portare a spasso nel parco gli anziani e i disabili, abbiamo sognato che compagnie musicali o di teatro facessero spettacoli nei teatri alla presenza dei ricoverati e dei cittadini, abbiamo sognato che qualcuno decidesse di sposarsi nella chiesa per condividere la sua felicità con i malati, abbiamo sognato gli orti urbani. Per tutto ciò e molto altro il F. è adattissimo, per il tecnopolo ci sono decine di strutture adatte e disponibili. Zingaretti ha avuto la possibilità di fare una scelta da statista insieme colto e visionario. Si è comportato da amministratore di condominio. Che tristezza.
Augusta Lupinacci

PIAZZA SCOTTI: una piazza nuova

Vogliamo contribuire serenamente alla discussione in merito al rifacimento della piazza. Noi siamo stati tra i pochi ad approvare il progetto per dare vita ad una piazza con una inutile rotonda non fruibile dalla cittadinanza. Apprezziamo il progetto, la posa della pavimentazione rende tutto lo spazio utilizzabile all’ombra degli alberi. Ci sembra inutile pensare di avere aiuole fiorite impossibili da mantenere o tanto meno prati erbosi spesso aridi e polverosi. Apprezziamo l’illuminazione con lampioni schermati che non disturbano gli inquilini dei primi piani dei palazzi adiacenti e l’installazione delle telecamere di sicurezza. Interessanti i passaggi pedonali con le betonelle che li rendono visibili e durevoli. Abbiamo avuto la garanzia che presto arriveranno le panchine “intelligenti” e i giochi per ragazzi.
Ci sono sicuramente delle criticità legate alla nuova piazza in merito alla viabilità del quadrante. Questo è un grosso problema che deve essere immediatamente superato con uno studio più accurato delle problematiche connesse all’uso delle autovetture. Noi faremo un’azione stringente presso il Municipio affinché risolva il problema nell’immediato.

Casale di San Pancrazio o Casetta Garibaldina

Casale di San Pancrazio o Casetta Garibaldina

Il Comitato di Quartiere Monteverde Nuovo ha partecipato all’incontro con i comitati di quartiere e le associazioni riguardo il Casale di San Pancrazio (o Casetta Garibaldina), che hanno stilato il seguente comunicato:

I Comitati di Quartiere di Monteverde Vecchio Quattro Venti, Monteverde Nuovo, Pisana-Vignaccia-Quaroni, La Voce di Porta portese e l’Associazione Monteverde Attiva, prendendo atto della complessa vicenda relativa al manufatto in oggetto, ricostruita nei suoi articolati passaggi da apposita documentazione a cura dell’Ufficio Tecnico Mun. XII (cfr. Relazione 16 aprile prot. 33018), esprimono a riguardo considerazioni ed orientamenti circa la sua destinazione e utilizzazione, ponendosi l’obiettivo di agevolare e sostenere il processo di piena utilizzazione da parte della cittadinanza del Casale in quanto prezioso “Bene Comune” necessario al fine di dotare la stessa, anche attraverso le realtà associative del territorio di spazi per esercitare il diritto/dovere di operare per il miglioramento del Quartiere e dei residenti.
I comitati e le associazioni, in premessa ed a monito di tutti coloro che si impegnano per il progresso civile, non può che stigmatizzare la particolare lentezza di un processo amministrativo e decisionale che prende le mosse dall’esproprio di un manufatto privato, effettuato per finalità pubbliche, risalente al 1956 e che ancora non vede compimento. L’impietosa relazione citata descrive un iter le cui fasi principali durano decenni; solo per citare l’ultima – quella che riguarda l’acquisizione dell’immobile da parte del Municipio – si rileva che essa inizia nel settembre del 2003!
Ne consegue la raccomandazione di addivenire al più presto al compimento della fase di predisposizione del bene restaurando la parte esterna, alla acquisizione al patrimonio del Municipio 12 ed al varo del progetto finale per il quale si deve avviare al più presto un processo partecipato dei cittadini.
Ciò premesso, con particolare riguardo all’uso dello stesso, esprimiamo schematicamente gli orientamenti seguenti:

  1. La Casetta Garibaldina trova la sua più vera vocazione nel costituire un presidio socio-culturale e di servizio a beneficio del territorio, che ne è attualmente privo. La Casetta pertanto dovrebbe essere pensata come luogo ove realizzare una programmazione sociale e culturale a cura delle associazioni territoriali (riunioni associative, incontri con la cittadinanza, presentazioni di iniziative, seminari, film all’aperto durante l’estate, intrattenimenti, proposte delle e per le scuole e i giovani, ecc.);
  2. La sua particolare collocazione, a pochi passi dal principale accesso a Villa Pamphilj, ne fa un naturale punto di servizio anche per i fruitori della Villa stessa. Sotto tale prospettiva sarebbe appropriato prevedere la possibilità di esercitare – anche attraverso una concessione privata di congruo periodo, regolata da apposito bando – servizi di ristoro, servizi igienici, ecc. che si possono prefigurare come la creazione di un caffè letterario. Tale prospettiva agevolerebbe anche l’afflusso di risorse economiche da destinare in parte alle esigenze ordinarie dello spazio e dall’altro di fornire la base per le attività di governo e pulizia ordinaria degli interni ed esterni limitrofi a cura del gestore.
  3. Infine appare non appropriato un diverso orientamento volto ad utilizzazioni ed affidamenti di particolare brevità e momento, quali iniziative estemporanee, concessioni a brevissimo termine, occupazione di esercizi o attività temporanee, che lungi dall’apportare decoro e stabilità, finiscono per costituire quell’”eterno provvisorio” che vorremmo sempre meno vedere nel nostro Paese.
    Per poter effettuare una valutazione concreta dello stato dei luoghi le Associazioni richiedono una visita sia dell’interno che della parte esterna della Casetta Garibaldina, da concordare con il Municipio XII.

• Associazione Monteverde Attiva
• Comitato di Quartiere Monteverde Nuovo
• Comitato di Quartiere Pisana Vignaccia Quaroni
• Comitato di Quartiere LA VOCE DI PORTA PORTESE
• Comitato di Quartiere Monteverde Quattro Venti

Roma, maggio 2021

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi